Pubblicato il nuovo DPCM in vigore dal 5.11.2020 sino al 3.12.2020, le cui disposizioni si applicano in sostituzione di quelle del DPCM del 24.10.2020, con nuove restrizioni per contrastare l’emergenza sanitaria.

Sono individuate 3 aree corrispondenti a 3 scenari di rischio per ciascuno dei quali sono previste misure restrittive in base all’andamento della pandemia: 

  1. misure standard per l’intero territorio; 
  2. aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e livello di rischio alto (con misure più restrittive rispetto a quelle standard); 
  3. aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e livello di rischio alto.

1) PRINCIPALI MISURE NAZIONALI STANDARD (cd. zone Gialle)

  • limitata la circolazione di persone nella fascia serale dalle ore 22 alle ore 5: sono consentiti solo spostamenti motivati da compravate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • fortemente raccomandato in generale alle persone di non spostarsi, con mezzi pubblici e privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio o per motivi di salute;
  • possibilità di chiusura di piazze o strade al pubblico per evitare assembramenti
  • servizio di ristorazione consentito dalle ore 5 sino alle ore 18; dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande in luoghi pubblici, consentita la ristorazione con consegna a domicilio;
  • aumento della didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado; per il primo ciclo e servizi educativi per l’infanzia in presenza; 
  • sospensione delle procedure concorsuali;
  • smart working per la PA; è fortemente raccomandato il ricorso al lavoro agile anche da parte dei datori di lavoro privati, così come la fruizione di ferie e congedi; 
  • capienza massima dei mezzi pubblici non superiore al 50%
  • consentito svolgere attività sportiva o motoria all’aperto anche presso aree attrezzate e pachi pubblici nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale; 
  • sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e termali
  • sospesi gli spettacoli aperti al pubblico, mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei.

2) MISURE PER AREE CON SCENARIO DI ELEVATA GRAVITÀ E LIVELLO DI RISCHIO ALTO (cd. zone Arancioni)

  • divieto di spostamenti in entrata e in uscita dai territori con rischio alto salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute;
  • consentiti gli spostamenti necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza; 
  • divieto di spostamento con mezzi di traporto pubblico o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio e motivi di salute; 
  • sospensione delle attività dei servizi di ristorazione; resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio fino alle 22 e la ristorazione con asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

3) MISURE PER AREE CON SCENARIO DI MASSIMA GRAVITÀ E LIVELLO DI RISCHIO ALTO (cd. zone Rosse)

  • divieto di spostamenti in entrata e in uscita dai territori con rischio alto salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute;
  • sospensione attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità;
  • sospensione attività di ristorazione. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e sino alle 22 la ristorazione con asporto
  • vietate le attività sportive anche svolte in centri all’aperto; sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzate dagli enti di promozione sportiva; mentre è consentito lo svolgimento di attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione 
  • scuola: in presenza scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado;
  • sospensione della frequenza delle attività formative e curriculari delle Università fermo in ogni caso il proseguimento di tali attività a distanza
  • smart working: i datori di lavoro pubblici limitano la presenza di personale nei luoghi di lavoro per assicurare attività indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza 

Al seguente link la nuova autocertificazione e il testo integrale del Decreto: https://mcusercontent.com/20946c3306f043388fa15cbbd/files/81df2aac-538f-4ca8-bc57-73423476efa2/Nuova_Autocertificazione_Decreto_3_11.pdf